Storyline · 12 set 2026 · 14:27
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Penultimo giorno alla Mostra del Cinema di Venezia 2026: Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis è il migliore dei film italiani in concorso, A Bit of Light delude tantissimo e La Moola non mantiene le promesse. Acquista "Fare film è un inferno": https://bit.ly/InfernoUTET A Bit of Light di Aliasgari era uno dei più attesi — e la delusione è proporzionale. Racconta un uomo a Teheran che ha deciso di farla finita, con i parenti e amici che lo sanno. Il clima del regime iraniano è lo sfondo, ma il film non racconta mai davvero il dramma della persona, le cause rimangono vaghe, il protagonista è fastidioso nella sua passività, e la cosa più imperdonabile è il ritmo: il cinema iraniano contemporaneo ha sempre avuto una scrittura forsennata, questo è appositamente dilatato fino a sembrare un cortometraggio allungato a dismisura. Deludentissimo.La Moola stava in Orizzonti, Barbera l'aveva speso molto in conferenza stampa. L'idea è buona — un finto documentario sul traffico di droga a Marsiglia, found footage stile I Promessi Sposi ("abbiamo ritrovato questo reportage"). Nella pratica è realizzato da quattro soldi, i gangster recitano male il loro essere gangster, i momenti di tensione non lo sono, l'incastro narrativo è poco chiaro. Un'originalità che esiste solo sulla carta. Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis è probabilmente il migliore dei cinque italiani in concorso. Un paramedico che negli anni '70, giovanissimo studente di medicina, veniva usato dalla dittatura argentina per tenere in vita i detenuti durante le torture — costretto, senza alternative, ma collaborazionista. Oggi è convocato a testimoniare al processo. Adriano Giannini è eccezionale nel portare un personaggio combattuto tra tutto: sopravvissuto e complice, vittima e carnefice suo malgrado. Bechis conosce la macchina cinema alla perfezione e usa una leggera patina di genere per farti passare le domande impossibili del cinema d'autore. Riprese e montaggio: Bianca Ferrari #FestivalDiVenezia2026 #Venezia83 #MarcoBechis #AdrianGiannini #MostraDelCinema #CriticaCinematografica #VeneziaDailyVlog