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Negli ultimi anni abbiamo raccontato l’intelligenza artificiale come una tecnologia capace di aumentare l’efficienza, accelerare l’innovazione e trasformare interi settori. Ma oggi emerge una domanda più profonda: che cosa succede quando le decisioni passano attraverso algoritmi e modelli sempre più autonomi? Chi esercita davvero il potere, e con quali garanzie per diritti, responsabilità e democrazia? Con l'Avv. Oreste Pollicino, professore di Diritto Costituzionale alla Bocconi e tra le principali voci europee sul tema del costituzionalismo digitale, analizziamo come l’IA stia ridefinendo la distribuzione del potere tra istituzioni pubbliche, imprese e cittadini. Dall’AI Act alla sua fase di attuazione nel 2026, fino al dibattito sul Digital Omnibus e alla legge italiana sull’intelligenza artificiale, la puntata mette a fuoco le tensioni tra tutela dei diritti, competitività e incertezza normativa. Un passaggio che non riguarda solo giuristi e policy maker, ma anche imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni chiamati a tradurre principi in scelte concrete. Dalla responsabilità lungo la filiera dell’AI alla differenza tra compliance formale e governance reale, fino alle sfide più critiche per lo spazio pubblico: disinformazione, deepfake, uso militare dell’intelligenza artificiale e difesa della “sovranità cognitiva” dei cittadini. Hai domande o suggerimenti per i prossimi episodi? Scrivici a puntinisullai@gmail.com 00:00 Introduzione01:20 Costituzionalismo Digitale nell'era dell'AI06:05 AI Act e Digital Omnibus: Cosa ci aspetta nel 2026?11:46 Legge Italiana sull'IA: Laboratorio virtuoso o strato di più complessità?15:00 Responsabilità e Governance dell'Intelligenza Artificiale20:15 Disinformazione, DeepFake Politici e Sovranità Cognitiva25:31 Conclusioni e Risorse Utili