Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Pensando alla musica classica spesso ci si immagina compositori spettinati che scrivono con penne d’oca in salotti ottocenteschi. È uno stereotipo che fatica a morire, ma che artisti come Livia Malossi stanno sradicando velocemente. Dimenticatevi il calamaio e provate a immaginare uno spartito che lascia spazio all’improvvisazione, al gioco e all’interazione tra musicisti. È il caso di Mr. White, la composizione che Livia ha scritto durante la sua residenza artistica a L’Aia, in Olanda, dove ha avuto modo di farla eseguire ai musicisti del conservatorio della città.