In questa meditazione, il sacerdote commenta il brano del Vangelo di Marco (8,22-25), soffermandosi sulla guarigione del cieco di Betsaida, un miracolo unico che avviene in due tempi. Il predicatore attualizza questa "cecità a metà" denunciando l'indifferenza e la cecità spirituale del nostro tempo, in cui le persone rischiano di essere ridotte ad "alberi che camminano" e il mondo, pur iper-connesso dal web, cammina al buio senza vedere il vicino. Citando l'appello di Papa Leone nella Magnifica Humanitas, la riflessione diventa un'invocazione accorata a non accontentarsi, ma ad accogliere una seconda volta le mani di Gesù per guarire gli occhi del cuore e tornare a guardare ogni persona con amore e lungimiranza.Guarda il video completo della preghiera su Youtube:
https://youtube.com/live/WFmgPQ5fZXU