In questa meditazione, Don Fernando Escobar mostra come, in un mondo che ci spinge a dover controllare tutto da soli e a rincorrere sicurezze effimere, l'insegnamento di Gesù sugli uccelli del cielo e i gigli del campo offra una via d'uscita liberante dall'ansia per il domani. L'invito a non preoccuparsi, tuttavia, non è una spinta alla passività o al disimpegno: il Vangelo sostituisce all'ansia personale la sola vera preoccupazione del discepolo, ossia la ricerca del Regno di Dio e della sua giustizia. Questa ricerca nasce nella preghiera e si traduce in un impegno concreto a "mani nude" a favore di chi soffre a causa della guerra, della violenza e della solitudine. L'omelia esorta infine a vivere pienamente l'oggi con "gli occhi aperti e il cuore largo", certi che la storia è guidata dal Signore e che a ciascuno è chiesto di affrettare i segni del suo regno di pace.Guarda il video completo della preghiera su Youtube:
https://youtube.com/live/R5B8wpgUiaQ