«Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli».In questa meditazione, Don Angelo Romano fa memoria del beato Rosario Livatino, giovane magistrato e cristiano ucciso dalla mafia ad Agrigento a soli 38 anni. Fin dalla giovinezza, la vita di Livatino è stata orientata dalla preghiera e dall'impegno attivo nella sua comunità, incarnando una nuova generazione di credenti decisa a rifiutare la rassegnazione e la paura di fronte a un potere mafioso che monopolizzava la vita politica ed economica con una macchina di violenza e morte.Guarda il video completo della preghiera su YouTube:
https://youtube.com/live/4kePCzkpPBo