In questa meditazione l'omelia riflette sul Salmo 61, la preghiera di un uomo che, dall'orlo dell'abisso e dalla solitudine dell'esilio, grida a Dio cercando rifugio sulla sua rupe salda. Sottolineando come i salmi siano una parte profondamente umana della Bibbia in grado di trasfigurare ogni nostro sentimento, il commento ci ricorda che nessuna lontananza geografica, umana o spirituale può separarci dal Signore. Anche nei momenti di estremo smarrimento o quando la terra sembra diventare una regione infernale, la preghiera ci trasforma e ci invita ad affidarci a Dio, roccia e torre fortificata, per essere guidati verso la giustizia, la pace e la cura verso ogni persona.Guarda il video completo della preghiera su YouTube:
https://youtube.com/live/2cKyrO7Myl4