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Sveglia su Radio Roma con il morning show Breaking Bed: Rush e il direttore Claudio Micalizio aprono la “settimana corta”, tra caffè condiviso con gli ascoltatori, saluti alla regia e novità musicali, ricordando la fruizione in FM/DAB, streaming e TV (canale 15 e 222).
Sport in primo piano: storica promozione dell’Ostia Mare in Serie C dopo 35 anni, con il plauso a Daniele De Rossi e alla piazza lidense. Sul litorale, però, restano incertezze sulle concessioni: tra letture divergenti dei quotidiani e rischio di “fuga” verso altre mete, Roma si prepara al ponte del 1° maggio con stime di oltre 600 mila arrivi.
Capitolo mare: panico a Terracina per l’avvistamento di una verdesca vicino riva (“È uno squalo!”). In onda l’invito alla calma: si tratta di uno squalo pelagico comune e commerciale (come palombo e gattuccio), spesso sulle nostre tavole; l’Italia terzo importatore mondiale di squali. Messaggio educativo: rispetto degli habitat e informazione corretta sugli squaloidi.
Turismo e consumi: riflettori sui ristoranti del centro di Roma, dove alcuni ascoltatori segnalano conti “spropositati” (esempio: 4 calici di vino a 40 euro) e “trattorie” sempre più orientate ai visitatori. Ne nasce un dibattito: i romani scelgono alternative fuori dal caos e cercano il “giusto prezzo”.
Chiude l’attualità internazionale: dubbi e polemiche sull’ipotetico attentato a Donald Trump durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca, tra lentezze percepite nei protocolli e un presunto manifesto dell’attentatore: “io non sono più disposto a permettere a un pedofilo stupratore e traditore di macchiarmi le mani con i suoi crimini” e “porgere l'altra guancia quando è qualcun altro a subire l'oppressione non è un comportamento cristiano è complicità ai crimini dell'oppressore”. La trasmissione invita a informarsi, distinguere i fatti dalle suggestioni e mantenere senso critico.