Blue Origin segna un passo importante sulla strada della piena riutilizzabilità. L’enorme razzo New Glenn ha volato per la prima volta con un primo stadio già utilizzato in precedenza, equipaggiato con motori nuovi.La missione Ng-3 è decollata il 19 aprile dalla Space Force Station in Florida, trasportando il satellite BlueBird 7 di Ast SpaceMobile. Dopo circa tre minuti e mezzo dal liftoff, il primo stadio si è separato con successo, atterrando circa sei minuti più tardi sulla nave drone Jacklyn nell’Oceano Atlantico.
Il secondo stadio è stato invece meno fortunato: ha inserito, infatti, il carico utile in un’orbita più bassa del previsto. BlueBird 7, destinato a supportare la rete globale di connettività cellulare dallo spazio di Ast SpaceMobile, non potrà operare a quell’altitudine e verrà quindi deorbitato.
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