Storia&Cultura · 26 mag 2026 · 23:51
Ascolta nell'app Podli 🎧
Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Un giovane ebreo italiano viene arrestato nel 1943 e deportato ad Auschwitz, dove scopre che il campo non è solo un luogo di lavoro forzato ma una macchina costruita per annientare l’uomo prima ancora che il corpo. Ridotto a numero, immerso in fame, freddo e violenza quotidiana, impara le regole crudeli della sopravvivenza tra gerarchie, selezioni e lavori massacranti. In mezzo alla degradazione emergono però frammenti di solidarietà, memoria e dignità che impediscono la completa distruzione dell’identità. Quando l’esercito sovietico libera il campo, restano pochi sopravvissuti, segnati per sempre dall’esperienza ma ancora capaci di testimoniare.