FERDINAND GREGOROVIUS
Ad un'ora buona da Trani e Barletta è posta Andria, città della Terra di Bari assai popolosa di contadiname.
L'imperatore Federico II l'amava di preferenza delle altre città pugliesi.
Lì, nei pressi, edificò il più bello dei suoi castelli di caccia: Castel del Monte.
Di tutti i monumenti degli Hohenstaufen nel mezzogiorno d'Italia, questo è, senza dubbio, il meglio conservato; onde il visitarlo fu lo scopo preciso del nostro soggiorno fatto due volte in Andria.
Ma anche la terra è per sé stessa notevole, e la storia sua è parte non insignificante della storia del feudalesimo nel reame di Napoli in generale. Io voglio quindi dirne qui alcunché.
Luoghi narranti narrati e citati: Trani -
Barletta -
Andria -
Foggia -
Castel del Monte -
Castelfiorentino -
Lucera -
Duomo di Andria -
Duomo di Foggia -
Duomo di Trani -
Molfetta -
Bitonto -
Duomo di Taranto -
Taranto -
Altamura -
Castelnuovo (della Daunia) -
Porta Sant'Andrea (Andria) -
Chiesa di Sant'Andrea (Andria) -
Rione Grotte di Sant'Andrea (Andria) -
Chiesa Porta Santa (Andria) -
Chiesa di San Francesco (Andria) -
Chiesa di San Domenico (Andria) -
Chiesa di Sant'Agostino (Andria) -
Abbazia di Siponto -
Terlizzi -
Cerignola -
Palazzo Torre(s) (Trani) -
Duomo di San Riccardo (Andria) -
Palazzo dei Duchi di Andria -
luogo della Disfida di Barletta -
Corato -
Ruvo (di Puglia) -
Contea di Conversano -
Museo Jatta di RuvoNOTA BIOGRAFICA AUTOREFERDINAND GREGOROVIUS nasce il 19 gennaio del 1821 a Neidenburg, nella Prussia Orientale, non lontano dalla vecchia frontiera polacca da una famiglia originaria della regione dei Laghi Masuri: il cognome era, infatti, originariamente, Grzegorzewski. Nel 1831, in seguito alla morte della madre, Gregorovius abbandona la casa paterna per frequentare il ginnasio a Gumbinnen ospite di un fratello minore del padre. Nel 1838, all'età di 17 anni, termina il ginnasio e si iscrive all'Università di Konigsberg alla facoltà di teologia, in ossequio al desiderio paterno. Fra il 1838 e il 1841, accanto ai corsi di teologia che lo interessano poco, frequenta le elezioni del filosofo Karl Rosenkranz, ma anche degli storici Drumann e Voigt. Dal 1841 al 1844, dopo aver portato a termine gli studi di teologia, fa il precettore a Neighbour e in vari altri lu