Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Con Guido parlai di Alcaraz, che torna devastante e riapre il tema del calendario: meno tornei obbligatori, mentre resta più sfumato sulla redistribuzione dei premi. Poi Learner Tien, il giovane americano che vince con testa, metodo e intelligenza, lontano dal classico modello “servizio e dritto”. E agli US Open esplode definitivamente l’era degli influencer: accrediti triplicati, video durante i punti, giocatori divisi. Wimbledon, intanto, sceglie la strada opposta e dice no. E poi Challenger, ITF, editorialisti, canzoni e qualche sparata a zero. Che sto circo è ingombrante.