Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Barry Lyndon non è un film lento. È un film che ti chiede di rallentare. In questa puntata analizziamo il capolavoro più “dipinto” di Stanley Kubrick, quello girato a lume di candela vero, con un obiettivo Zeiss progettato per la NASA e usato… per guardare l’uomo, non lo spazio. Barry Lyndon è il film su Napoleone che non sapevamo di volere. Parliamo di:•Fotografia rivoluzionaria (il leggendario 50mm f/0.7)•Zoom lentissimi come una minaccia morale•Carrellate infinite, joystick e proto-gaming•Destino già scritto, voce narrante onnisciente e sottrazione kubrickiana•Pittura del Settecento, cinema muto e tableaux vivants•Ryan O’Neal scelto non per bravura, ma per “faccia giusta”•Colonna sonora rubata ai morti: Händel, Schubert, The Chieftains Barry Lyndon è il film che ha insegnato al cinema a respirare, a giudicare senza urlare, a guardarti mentre fai lo scemo.Un test di purezza cinefila: se lo ami, sei dentro. Se ti annoia… c’è sempre Emily in Paris.