Immaginate di competere ai più alti livelli del calcio europeo schierando in campo solo giocatori locali.
È quello che fa da più di un secolo l’Athletic Club di Bilbao, che ammette in squadra solo giocatori baschi o cresciuti nei Paesi Baschi, e nonostante questo è la terza squadra del calcio spagnolo per successi totali e quest’anno è anche tornata in Champions League.
Ma come fa a farcela?
Come fa a rimanere competitiva nonostante queste auto limitazioni?
Come fa una scelta che appare anacronistica in una società ormai iper globalizzata e connessa, a diventare un elemento invece di unicità e identità?
E poi le altre storie: il resoconto dei Mondiali di Atletica a Tokyo, tra il record di medaglia per l'Italia e le prime di sempre per altre nazioni; la politica che si mischia allo sport tra Mondiali di Ciclismo in Rwanda, l'eterno conflitto India-Pakistan in versione cricket e la Ryder Cup di Golf.