Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
In questo congresso sono state affrontate diverse tematiche, con focus sulle malattie demielinizzanti, autoimmuni e paraneoplastiche del SNC e sull’impatto che la pandemia da COVID-19 ha avuto sulla loro gestione. È stata discussa la rilevanza della diagnostica di laboratorio nella diagnosi differenziale della Sclerosi Multipla e in particolare l’importanza della ricerca delle bande oligoclonali, della determinazione del K index e della ricerca di anticorpi specifici (anti-MOG e AQP4). È stata poi descritta l’utilità dei nuovi marcatori di danno assonale, in particolare i neurofilamenti a catena leggera (NfL), nel quantificare e monitorare nel tempo l’attività di malattia. Nella seconda parte del congresso, sono state presentate le encefaliti autoimmuni e paraneoplastiche. In particolare, sono state descritte le forme legate ad anticorpi di recente scoperta e sono stati presentati i nuovi criteri diagnostici. Anche attraverso la discussione di casi clinici, è stata sottolineata la rilevanza della diagnostica di laboratorio avanzata con riferimento a centri dedicati che permette, tramite l’utilizzo dell’immunoistochimica e di live cell-based-assay, di incrementare la sensibilità diagnostica. Infine, è stato discusso l’impatto che la pandemia da COVID-19 ha avuto sull’incidenza delle malattie infiammatorie del SNC e del SNP, riportando anche i recenti dati sulla safety del vaccino in queste patologie.