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Radical Talk/131 - 30.12.2025
L’Ucraina raccontata da chi in quei giorni si trova a Kyiv è al centro dell’ultima puntata del 2025. Federico Tantillo ne ragiona con Patrizia De Grazia, tesoriera di Radicali Italiani, in collegamento dall’Ucraina, Fabio Martini, giornalista e commentatore politico, e Matteo Hallissey, presidente di Radicali Italiani. De Grazia racconta un Paese stanco dopo quasi quattro kanni di invasione, ma determinato a continuare a resistere: gli edifici colpiti dai bombardamenti, la vita quotidiana a Kyiv, la prospettiva di trascorrere la notte di Capodanno in un rifugio e la crescente sensazione di solitudine di fronte alle esitazioni dell’Occidente. Il racconto diventa anche occasione per riflettere sul lavoro concreto delle reti di solidarietà, sulla necessità di coordinare gli aiuti e sulle enormi difficoltà che accompagneranno la futura ricostruzione. Con Fabio Martini il confronto si allarga al dibattito politico italiano, alla scarsa attenzione verso l’Ucraina e alla tendenza a ridurre le grandi crisi internazionali a contrapposizioni schematiche, dall’aggressione russa al conflitto israelo-palestinese. Nell’ultima parte interviene Matteo Hallissey, reduce da un’iniziativa all’Università Federico II di Napoli contro la propaganda filorussa. Il dialogo affronta il ruolo della nuova generazione di Radicali Italiani, il recupero del metodo e delle forme di lotta della tradizione pannelliana, la capacità di utilizzare i nuovi strumenti di comunicazione e la costruzione di una nuova classe dirigente radicale. Una lpuntata tra testimonianza diretta e analisi politica, che chiude il 2025 mettendo al centro l’Ucraina, l’internazionalismo e il valore dell’iniziativa politica concreta.