La siccità non ha conseguenze solo dal punto di vista dell'ambiente naturale, ma anche dal punto di vista sociale. Perdite economiche, disagi, possibili contrasti nella gestione delle risorse idriche... sembra ovvio a dirsi, ma quest'aspetto non è ancora molto studiato e si rischia di sottostimarlo. Ancor meno gli impatti sulla vita delle persone sono studiati nelle zone montane, dove erroneamente si pensa che possano essere minori se non nulli.
Negli ultimi anni il filone di studi che mira ad approfondire questo aspetto per nulla secondario ha preso il nome di socioidrologia. A quest'ambito afferisce il progetto DryAlps portato avanti da un gruppo di ricerca di Eurac.
Abbiamo fatto una chiacchierata con il coordinatore Stefano Terzi per capire meglio di che si tratta e l'importanza che riveste.
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