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🎙️ Podcast – Finestre antieffrazione: sicurezza vera o solo marketing?Quando si parla di sicurezza in casa, una delle richieste più frequenti è:
voglio finestre antieffrazione. Ma esistono davvero? E sono tutte uguali?
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la sicurezza non è una funzione attivabile con un’etichetta.
Una finestra antieffrazione non è una finestra “qualsiasi” con una maniglia con chiave. È un sistema studiato e certificato per resistere a tentativi di intrusione
Esistono classi di resistenza, chiamate RC (Resistance Class), che vanno da RC1 a RC6.
Le più utilizzate in ambito residenziale sono RC2 e RC3:
– RC2 resiste a un ladro occasionale, con attrezzi semplici – RC3 alza il livello, con tentativi più strutturati
⚠️ Attenzione a chi parla di sicurezza senza certificazioni, o propone “sicurezza generica” solo con il vetro stratificato.
Il vetro è solo una parte del sistema.
Contano anche i punti di chiusura, la ferramenta, la resistenza del telaio, e la posa.
💡 E qui entrano in gioco soluzioni come I-tec Secure di Internorm, che sostituisce le classiche ferramenta a nottolino con sistemi magnetici integrati nel telaio.
Meno attacchi possibili, più resistenza meccanica, e niente punti deboli.
📌 Ma servono davvero a tutti?
Dipende.
– Se vivi in una zona isolata, in un piano terra o villetta indipendente, ha molto senso. – Se sei in condominio al secondo piano con tapparelle chiuse e allarme, potrebbe bastare una classe RC2 ben posata.
🧠 Il problema vero è capire cosa ti serve davvero, senza farti abbindolare da soluzioni inutili o troppo leggere.
🎧 Continua a seguire il podcast “Scegliere Infissi”.
Nel prossimo episodio parliamo di comfort acustico: come scegliere gli infissi giusti se vivi in città o vicino a una strada trafficata.