Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Giornata interlocutoria per i mercati europei: quando la Fed parla, tutti aspettano. E oggi il mercato aspetta i verbali del Federal Open Market Committee, che potrebbero ridisegnare le aspettative su tassi e valutazioni. Per chi investe in ETF obbligazionari o azionari, capire cosa muove i listini in queste fasi è più utile di qualsiasi previsione.
Il Ftse Mib ha aperto in calo dello 0,06% a 52.987,90 punti, mentre Milano si attestava intorno a -0,1%. I future americani segnano positivo, ma la cautela domina: la sensibilità ai tassi si legge direttamente nelle performance di azioni e obbligazioni, soprattutto nei portafogli esposti al rischio duration.
Nel frattempo, fuori dai listini azionari, l'Arabica fa notizia: martedì il future settembre ha guadagnato il 5,3%, portandosi a 364 centesimi per libbra, sui massimi degli ultimi sei mesi e mezzo. Terremoto ed El Niño hanno compresso l'offerta, trascinando il costo della tazzina su del 24%. Le materie prime climaticamente sensibili sono volatili per definizione: opportunità reale o trappola per chi cerca diversificazione inflazionistica?
Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.