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Nel 2024 sono 36 milioni i consumatori di alcol in Italia. Ma 8 milioni e 200mila persone sopra gli 11 anni bevono in modo da mettere a rischio la salute, secondo il rapporto annuale dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di sanità. I numeri chiave Il fenomeno riguarda soprattutto giovani, donne e anziani. Tra gli 11 e i 24 anni i consumatori a rischio sono 1 milione e 270mila, mentre il binge drinking coinvolge 4 milioni e 450mila persone, inclusi 79mila minorenni. Preoccupa anche la fascia over 65, con 2 milioni e 450mila anziani a rischio, spesso non intercettati dai servizi sanitari. Donne e consumi fuori pasto Negli ultimi dieci anni sono aumentati sia il consumo fuori pasto sia il bere per ubriacarsi, soprattutto tra le donne. Nel 2024 il 57,1% delle italiane ha bevuto alcol almeno una volta nell’anno e il 24,6% ha consumato alcol lontano dai pasti. Prevenzione e cure Per gli esperti, la priorità è rafforzare identificazione precoce, intervento breve e presa in carico clinica. Oggi solo l’8,3% dei consumatori con danni alcol-correlati viene intercettato dal Servizio sanitario nazionale. La bevanda più consumata e di riferimento per il rischio alcol in questa fascia di età rimane, come negli anni scorsi, il vino, sia per gli uomini che per le donne. Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di telegram: salutedomàni