Il cielo sopra la California si spezzava sotto continui lampi e una pioggia implacabile. Per chiunque altro era solo una tempesta fuori stagione, ma nella testa di
Herbert Mullin quel diluvio parlava chiaro.
Era un avvertimento, il presagio di un terremoto catastrofico pronto a spazzare via la costa e a inghiottire ogni cosa. Nella sua mente, la terra tremava già.
Giorno e notte, le voci dentro di lui non gli davano tregua. Gli ripetevano che c'era un solo modo per fermare l'apocalisse imminente: il sangue. Un tributo necessario, una vita da offrire per salvarne milioni.
Con questo peso addosso, Mullin camminava tra le strade bagnate e deserte di Santa Cruz. L'asfalto rifletteva la luce fioca dei lampioni quando, all'improvviso, scorse una figura solitaria muoversi nel buio.
Per lui non si trattava di un incontro casuale, ma di un segnale inequivocabile: la vittima designata per il primo sacrificio.Seguimi in questa puntata per scoprire la spirale di deliri e violenza di Herbert Mullin, il killer che uccise tredici persone convinto di poter fermare la furia della natura.
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