Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Enrico Vanzina è una delle figure più iconiche e prolifiche del cinema italiano. Sceneggiatore, regista, scrittore e produttore, ha attraversato decenni di storia del nostro Paese raccontandone vizi, virtù e trasformazioni. Figlio di Steno, fratello e storico collaboratore di Carlo Vanzina, ha contribuito a creare un immaginario popolare che ha segnato intere generazioni con film diventati cult come Sapore di mare, Vacanze di Natale, Yuppies - I giovani di successo, Febbre da cavallo - La mandrakata.
In questa puntata abbiamo parlato delle differenze fra l’essere un artista o un artigiano del racconto, della sua attività da giornalista e del legame con Roma, di come il cinema sia cambiato con la globalizzazione e le piattaforme digitali, della crisi della produzione italiana e del ruolo sempre più ingombrante dell’algoritmo nelle scelte artistiche. Abbiamo discusso dell’impatto dei social media sulla scelta degli attori, dell’importanza della collaborazione nel cinema, dell’improvvisazione sul set e della differenza tra l’immedesimazione americana e la tradizione italiana della maschera e perfino di Roccaraso. Nel suo ultimo libro, Noblesse Oblige, Enrico racconta il mondo dell’aristocrazia romana con uno sguardo disincantato e affilato, tra satira sociale e commedia.
(Sui link amazon sono guadagnate delle commissioni)
I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli
La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/
Il mio ultimo libro é "IL FUOCO INVISIBILE" (Rizzoli), e lo trovi qui: https://amzn.to/40VFsLB Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices