Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
L’episodio di oggi propone una conversazione con Aurelio Regina, Vice Presidente di Confindustria con delega all’Energia.
Al centro del confronto, uno dei temi più strategici per il futuro economico del Paese:
il rapporto tra energia, industria, competitività e crescita.
Nucleare, ETS, transizione energetica, burocrazia, investimenti, costo dell’energia, aggregazione delle imprese, capitale, giovani e formazione non sono dossier separati.
Sono parti dello stesso equilibrio.
La domanda di fondo è concreta:
può l’Italia restare una grande economia industriale senza energia competitiva, regole più semplici e una visione di lungo periodo?
Nel corso dell’episodio, Aurelio Regina racconta le principali sfide che oggi condizionano la vita delle imprese italiane:
dalla necessità di riaprire il dibattito sul nucleare alla revisione del sistema europeo dei diritti carbonici, fino al ruolo delle riforme a costo zero, a partire dalla semplificazione burocratica.
Un passaggio centrale riguarda anche il tema della produttività e dei nuovi modelli di lavoro, con l’esperienza delle acciaierie italiane che hanno lavorato durante Pasqua e Pasquetta sfruttando energia rinnovabile in eccesso, generando benefici sia per le imprese sia per i lavoratori.
L’episodio affronta poi il tema della crescita dimensionale delle imprese, del ruolo del capitale, del private equity, dei passaggi generazionali e della necessità di rafforzare il sistema industriale italiano in un contesto globale sempre più rapido e competitivo.
Spazio anche ai giovani, alla formazione, alla fuga dei talenti, al piano casa e alla necessità di costruire condizioni concrete per trattenere e attrarre nuove competenze nel Paese.
Un episodio per leggere l’energia non come semplice costo, ma come infrastruttura decisiva per il futuro industriale, sociale e competitivo dell’Italia.