🔬 Pensiamo di descrivere la realtà. E se stessimo solo proiettando i nostri schemi mentali su di essa? In questa puntata entro nel cuore del pensiero di David Bohm, fisico teorico collaboratore di Einstein, attraverso il suo libro Universo, Mente, Materia. La sua tesi è radicale: la frammentazione che percepiamo nel mondo non è una caratteristica del mondo reale, è una malattia del pensiero. Bohm ci mostra come la scienza più avanzata converga su un punto: il mondo è un tutto indiviso in fluido movimento. E questo risuona sorprendentemente con il pensiero di Federico Faggin.
Ascolta La mia vita spaziale: www.andreabrugnoli.click/podcast
Guarda il video completo: https://youtu.be/bfxD31yXlpQ
Commenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegram
Lascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline
Supporta il podcast: www.andreabrugnoli.click/satispay
Seguimi su: X | YouTube | Telegram
Diventa un supporter di questo podcast:
https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.
© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.