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Esistono davvero obbligazioni che rendono oltre il 7% annuo in modo sicuro?
Oppure è solo marketing finanziario ben confezionato?
In questo podcast analizziamo due casi concreti: un’obbligazione di UniCredit con scadenza 2051 e un’emissione di Citigroup con scadenza 2050 che promettono rendimenti superiori al 7% annuo.
Numeri fuori mercato? Non proprio. Il punto è capire come vengono calcolati.
Approfondiamo: • Differenza tra interesse semplice e interesse composto • Perché il 7,7% non è il rendimento reale • Il rendimento effettivo lordo e netto a confronto • Tassazione 26% obbligazioni corporate vs 12,5% titoli di Stato • Confronto con un BTP 2050 • Rischio tasso e sensibilità alle variazioni dei rendimenti • Clausola callable e perché favorisce l’emittente • Impatto fiscale e gestione delle minusvalenze
Scopriremo che il rendimento reale composto dell’obbligazione Citigroup è circa 4,39% lordo, molto vicino a quello di un BTP di pari scadenza. Ma dopo la tassazione il titolo di Stato risulta più efficiente per un investitore italiano.
Quando vediamo rendimenti apparentemente “miracolosi”, è fondamentale fermarsi e analizzare bene la struttura dello strumento. In finanza i numeri possono essere presentati in modi diversi, ma quello che conta è il rendimento effettivo.