Nella mattinata di lunedì 13 aprile, in
Degiornalist - Gli Spaccanotizie, è stato ospite il professor Andrea Giuricin, economista dei trasporti e docente all'Università Bicocca analizza lo stato critico del settore dei trasporti, evidenziando come l'instabilità geopolitica stia influenzando i costi dei viaggi estivi. «Non c'è mancanza di carburante sia a livello europeo che a livello globale. Sicuramente manca un appalto nell'area del Golfo, ma in questo momento non manca. Il prezzo del carburante è raddoppiato nel primo mese e mezzo di guerra. Questo per le compagnie aeree significa aumentare i costi e decidere quali voli tenere. Infatti, potrebbero esserci delle cancellazioni in anticipo, perché potrebbero scegliere di tagliare alcuni voli non più profittevoli e al tempo stesso potrebbero alzare i prezzi dei biglietti», spiega l'esperto a
Fabiana e
Claudio Chiari. Il professore suggerisce dunque di prenotare con anticipo per evitare tariffe proibitive e indica nel trasporto ferroviario un'alternativa più stabile, poiché meno sensibile alle fluttuazioni dirette del petrolio.